The Frame – Marina di Massa

The Frame a Marina di Massa: recupero strutturale e progettazione impiantistica

Due edifici, strutture diverse, una nuova identità residenziale. A pochi passi dal mare di Marina di Massa, due fabbricati risalenti agli anni ’40 e ’50 sono stati completamente riconvertiti nel complesso residenziale “The Frame”. L’intervento integrato di ingegneria strutturale e impiantistica ha consentito la realizzazione di 10 appartamenti moderni, coniugando la tutela del patrimonio edilizio esistente con elevati standard di sicurezza sismica e comfort abitativo.

Il Contesto
Il complesso “The Frame” sorge da due corpi di fabbrica adiacenti ma profondamente eterogenei per epoca, concezione e tipologia costruttiva: un primo edificio realizzato in muratura portante e un secondo fabbricato in telaio di calcestruzzo armato. Lasciati privi di una funzione definita, gli immobili necessitavano di una radicale trasformazione per accogliere la nuova destinazione d’uso residenziale suddivisa in 10 unità abitative. La principale sfida progettuale è risieduta nella profonda diversità strutturale dei due blocchi. L’intervento ha dovuto affrontare simultaneamente due criticità distinte: da un lato la necessità di ripensare lo schema portante dell’edificio in muratura senza stravolgerne la volumetria perimetrale, dall’altro l’adeguamento sismico della struttura in calcestruzzo armato, risolvendo al contempo la disconnessione dei collegamenti verticali tra i due volumi.
La visione di progetto si è basata su un approccio doppiamente specialistico, capace di far dialogare le scelte ingegneristiche strutturali con quelle impiantistiche fin dai primi concept distributive. L’obiettivo guida è stato la valorizzazione del costruito mediante la riconversione rigenerativa, minimizzando il consumo di suolo e l’impatto ambientale dell’opera. La strategia ha previsto la netta separazione dei comportamenti sismici dei due fabbricati affiancata a un elemento architettonico e funzionale d’unione: un nuovo corpo scala baricentrico in calcestruzzo armato progettato per mettere in relazione i vari livelli. Contestualmente, il layout degli spazi interni è stato concepito in funzione dell’integrazione a scomparsa delle reti impiantistiche, assicurando ad ogni appartamento elevati standard di efficienza energetica e benessere microclimatico.

Nuova struttura in acciaio per l’edificio in muratura. All’interno del fabbricato in muratura è stata inserita una nuova e autonoma struttura portante in acciaio. Questa soluzione ha trasferito la funzione resistente alla nuova carpenteria metallica, consentendo di conservare le pareti esterne con sola funzione di tamponamento e di riorganizzare liberamente gli spazi interni.

Miglioramento sismico dell’edificio in C.A. Per il secondo fabbricato, l’intervento di miglioramento sismico ha previsto il rinforzo localizzato dei nodi mediante materiali fibrorinforzati, integrato da presidi antiribaltamento sulle tamponature. L’opera è stata completata dalla ricostruzione di due solai e dall’inserimento di un nuovo pilastro esteso fino alla copertura.

Corpo scala e impianti ad aria. A cerniera tra i due fabbricati è stato realizzato un corpo scala in calcestruzzo armato con setto centrale autoportante. La dotazione tecnologica è stata completata da un impianto centralizzato ad alta efficienza alimentato da pompa di calore, abbinato a un sistema di climatizzazione ad aria con regolazione autonoma in ciascuno dei 10 appartamenti.