Immersa in 40 ettari di uliveti, Pieve Aldina è una struttura esclusiva che fa parte della rinomata collezione Relais&Châteaux. SItuata accanto al pittoresco borgo medievale di Radda in Chianti, lungo la Chiantigiana – la celebre strada del vino che collega Firenze a Siena. – la proprietà offre un’esperienza unica nel cuore della Toscana.


La storia del luogo è affascinante: nel 1043, il Conte di Piancaldoli donò la pieve alla moglie Aldina Ubaldini, da cui il nome “Pieve Aldina”. Nel corso dei secoli, l’edificio ha subito diverse trasformazioni, passando da monastero a residenza estiva dei vescovi di Siena nel X secolo, fino a diventare il complesso che oggi accoglie gli ospiti in un contesto di rara bellezza e tranquillità. L’esclusività del luogo ha condizionato la natura stessa del progetto di restuaro: mantenere intatta l’anima del posto cercando di dare una seconda vita a un luogo così caratteristico.
Il progetto di restauro, di grande rilevanza, ha riguardato due edifici principali, denominati Atelier e Conventino, destinati a una funzione alberghiera. L’intervento di 3ING, che si è concretizzato attraverso interventi di carattere strutturale, ha avuto come obiettivo quello la ridistribuzione degli spazi interni, cercando di mantenere il più possibile intatta l’anima storica del luogo. Sono stati realizzati interventi strutturali di consolidamento, tra cui cerchiature e architravi, al fine di garantire la sicurezza e la stabilità degli edifici, oltre alla sostituzione dei solai con massetti alleggeriti.

L’approccio progettuale ha puntato a preservare la memoria storica del complesso, trasformandolo in un hotel di charme che unisce la tradizione toscana all’ospitalità contemporanea. L’obiettivo finale è stato quello di creare un ambiente che offrisse comfort moderni senza compromettere la storicità del sito, permettendo agli ospiti di vivere un’esperienza autentica nel cuore del Chianti.
Progetto sviluppato in collaborazione con Pierattelli Architetture
